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Nicoletti Serenα

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10月26日

Che dire...

L'amicizia...cos'è?
Bisogna riflettere...non ha una risposta immediata..anche perchè,pensandoci, non c'è.Ognuno la vive come vuole.
Per me..beh per me è soprattutto RISPETTO.Rispetta le idee,i gusti,le scelte della persona che ti sta accanto.Ma anche la FIDUCIA.
Io mi devo fidare delle parole che la mia amica mi dice,delle azioni che compie.Devo avere la certezza che quello che fa lo fa per il mio bene...e non per farmi soffrire.E' brutto quando una persona ti ferisce al cuore...
Adesso ricordo,ricordo e ricordo.Penso a com'ero l'anno scorso.
Una quattordicenne spaventata,debole,sofferente,con il cuore distrutto.
Adesso cosa sono invece?Sono la stessa ragazzina orfana di un anno fa?
NO.Orfana lo sono sempre,e lo rimarrò per il resto della mia vita.Ma sono la ragazzina 14enne spaventata?NO.
Ho quindici anni...E molte cose le ho capite.Ho capito com'è fatto il mondo.
Ho capito che nella vita non ti puoi fidare di nessuno,solo di te stesso.
Ho capito che la persona di cui ti devi veramente guardare è quella che in un primo momento ti fa il sorrisino innocente ma dietro ti fucila senza pietà.
Ho capito che non si è mai abbastanza maturi,e che magari fra qualche anno cambierò idea.
Ho capito che le persone che ti vogliono veramente bene sono quelle che quando ti sfoghi,piangi,urli,ti sbatti la testa al muro,sono li a donarti un sorriso o un abbraccio.
E non c'è bisogno di uscirsene con le frasi filosofiche,perchè non servono a un cazzo.
Ho capito che gli amici ce li scegliamo,ma i parenti purtroppo no.
E sono i parenti stessi a fucilarti alle spalle senza rendertene conto.
Ho capito quanto sia importante la mia MAMMA.
E ho capito quanto sia fondamentale una SORELLA.
Poi ho capito che fare del bene non ti costa nulla,fare del male ti costa una macchia nera indelebile sulla coscienza.
Ho capito che nella vita è fondamentale ridere con le persone,mostrarsi solari.Sarà nel momento del bisogno che ti doneranno tutti i sorrisi dati.
E ho capito che...qualche volta è sempre bello sgarrare e mangiarsi un pezzo di torta al cioccolato della mamma :)
E ho capito anche un'altra cosa...Di non aver ancora capito niente della vita.

10月5日

Nostalgia

Sapete quando da un momento all'altro ti ritrovi in mente i ricordi passati...e sorridi ripensando alle pessime figura fatte davanti alle persone...alle risate con gli amici..E poi ti vengono in mente i volti.Quelli che non dimintichi facilmente,quelli che hanno segnato un periodo particolare della tua vita,quelli che ti hanno aiutato...e quelli che ti hanno fatto soffrire.Stasera mi è venuta in mente la Calandruccio,la professoressa del biennio.E' stata una mamma per me,mi ha sostenuta durante l'anno piu tragico della mia vita.E ricordo i bei momenti passati con questa strana professoressa.Quando mentre interrogava si mangiava le unghie..e io e Giulia la prendevamo in giro,oppure quando si metteva a parlare della sua vita..quante ne avrà passate la Calandra?Di sicuro in questi due anni non è riuscita a raccontarci tutta la sua vita,ma solo un pezzo...quel pezzo forse migliore che voleva condividere con i suoi alunni.
Nella vita c'è chi va e chi viene...la Calandruccio ormai è andata in pensione..ma ha lasciato di se un bel ricordo,un ricordo materno,qualcosa che non dimenticherò.Penso sia lo stesso anche per i miei compagni.Ogni persona segna la vita di un'altra,in bene o in male,ma la segna.E quando quel segno è bel scalfito nel cuore,è sempre un piacere poter viaggiare tra i ricordi e rivivere ogni singolo momento,minuto per minuto.
Adesso è iniziato il terzo anno e i professori sono cambiati...magari è un bene,ma rimane sempre la nostalgia di quella strana professoressa con le unghie smangiucchiate....
9月16日

E' mezzanotte e sono ancora sveglia?

E' quasi mezzanotte e da Giovedi sera tutto cambierà...Non potrò piu andare a letto tardi,non mi potrò piu svegliare a mezzogiorno...E passerò per ben nove mesi i pomeriggi a studiare...Sapete che vi dico,NON VEDO L'ORA.Si..sembrerà strano..ma non vedo l'ora di incontrare i miei vecchi e strani compagni di classe,di conoscere i nuovi professori e di rincontrare amicizie di scuola.Beh certo...la paura c'è sempre..anche perchè inizio il terzo anno,e c'è chi dice che sia abbastanza difficile perchè ti spiazza il cambiamento dei professori.Ok,sono pronta.SI,SONO PRONTA!!!Mia sorella ha ragione,se già prima dell'inizio della scuola penso che non ce la farò mai,allora parto svantaggiata.E' tutta una questione psicologica!Devo pensare che io ce la farò,perchè io sono forte,perchè ormai ho preso confidenza con i libroni giganeschi,perchè io VALGO!!!Cazzo io sto andando al terzo anno del LICEO SCIENTIFICO ALESSANDRO VOLTA SEZIONE BROCCA...E secondo voi come sono arrivata fino qui?I professori hanno visto quanto valgo!Si!IO VALGO!!Vedete...è tutta una questione psicologica,una persona si deve convicncere delle cose...Se le deve ripetere tante volte in mente,fino a che poi la mente si rompe le palle e dice: Ok l'ho capito bastaaaa!! Ormai sono grande,siamo tutti grandi ora.Andiamo al terzo anno!!Si ok...sarà difficile...ma qualcuno ha mai detto che sarà impossibile?NO!E quindi...NOI CE LA FAREMOOOO!Dovremo studiare si..questo si,d'altronde a scuola si va per studiare,non per scaldare la sedia(Come dicono 3/4 dei professori al Liceo).Ma non smetteremo mai di restare uniti..nel bene e nel male.Come dice la canzone "Domani" degli artisti uniti per l'Abruzzo: "Non siamo cosi soliii!".E' vero!!!Non siamo cosi soli...non dobbiamo per forza vedere il bicchiere mezzo vuoto..Proviamo qualche volta e vederlo mezzo pieno!Dobbiamo essere ottimisti!Se non ce la faremo ci aiuteremo a vicenda..MA NOI CE LA FAREMO!IO CE LA FARòòòò!
Ecco...questo è dedicato a tutte le persone che fra qualche giorno(fra due) inizieranno un nuovo anno...E anche a chi già l'ha iniziato stamattina...
IN BOCCA AL LUPO A TUTTI GLI STUDENTI D'ITALIA!!
9月6日

La notte..

Il 9 Settembre è stato per tutti un giorno particolare..Nel pomeriggio dovevo uscire con Giulia e sua mamma per andare a fare compere..Ma alla fine rimasi a casa.Rimasi seduta di fronte il pc a chattare...del resto era il mio hobby: annoiarmi a casa.Poi tornò mia madre,mi salutò e posò la sua borsa sul letto della sua stanza...Poco dopo chiamò mia nonna.Tempo zero vidi mia mamma rivestirsi e chiudere ferocemente la porta di casa.Io rimasi li impotente..non avevo soldi nel cellulare e quindi non potevo chiamare nè mio padre e nè mia madre al cellulare..non potevo nemmeno usare il telefono di casa per chiamare i cellulari..Quindi rimasi li immobile,nel corridoio di casa ad aspettare non so bene cosa.Poi improvvisamente mi appoggiai alla porta della cucina e scoppiai a piangere...ancora non sapevo niente.Le lacrime scendevano veloci,calde.Non sapendo che fare e completamente in ansia per mio padre,decisi di chiamare Giulia.<<Pronto?>>.<<Buongiorno sn Serena c'è Giulia?..>>.<<Si un attimino te la passo>>...Passavano i secondi..e per me erano secondi interminabili...avevo voglia di parlare con qualcuno,di piangere,di urlare,di sapere qualcosa.Giulia giocava con Laky,e io volevo che rispondesse subito..perchè volevo parlare con lei.Poi rispose.<<Saaaaalve>>.<<Giù mio padre sta male.........non so che ha mia mamma è andata a vedere se percaso trova la sua macchina.........>>.<<Cosa??Ma è tornato a casa?>>.<<No doveva tornare ma non è più tornato e ora mia mamma sta facendo la via che mio papà fa sempre per tornare a casa........Giù che gli è successo......>>.<<Sere tranquilla vedrai che non gli sarà successo niente..stai serena magari è solo svenuto>>.<<Non lo so Giù qua non mi dicono niente!!!!Sono sola a casa...e non posso chiamare mia mamma al cell..Potete chiamarla voi??>>.<<Vedo cosa possiamo fare...tu stai tranquilla :)>>.Mentre parlavo con lei singhiozzavo...Poi decisi di connettermi su msn.Giulia era li e mi disse che mia mamma aveva la segreteria telefonica.Poi chiamò mia sorella...ingara di tutto.Io piangevo e lei cercava di chiamare mia mamma e i parenti di mio padre...ma niente..Poi arrivò mia mamma e...bhe..me lo disse.Con la voce ancora spezzata dalle lacrime pronunciò quelle poche parole che da quel momento mi distrussero il cuore.Chiamate su chiamate..Voci,parole inutili,pianti,abbracci,carezze.Ricordo solo questo...poi i vestiti di mio padre...dovevamo portarli nella camera mortuaria dell'ospedale per far si che potessero vestire mio padre.Io li misi in una busta di spazzatura..ma poi mia mamma li mise in valigia.Prima di uscire mi misi le converse blu,i jeans chiari e una maglietta nera che mio padre mi diede per la notte.Arrivammo in ospedale...era notte fonda.Tutti dormivano e noi abbracciati ci dirigevamo verso la camera mortuaria...Poi la faccia di mio padre morto..il viso pallido,le mani fredde,una macchia di sangue sulla mano destra..le scarpe nere..e il suo sorriso..Ricordo questo..Poi la mia dolce zia Luigina e suor Gianfranca col il suo ventaglio ci faceva vento...E tutte le altre persone intorno..E noi ad aspettare che gli uomini finissero di vestire mio padre...I bicchieri bianchi di carta con dentro acqua fresca...I tanti fazzolettini..E poi sempre nella camera mortuaria il lettino e poco distante da quest'ultimo la valigia con dentro i vestiti vecchi di mio padre ormai dimenticati...E la camicia bianca che spiccava di più in quell'ammasso di vestiti.E fuori da li il buio della notte..Quella notte ormai del 10 Settembre.E la macchina di mio cugino che ci portava a casa...La strada di casa vuota..senza nessuno intorno..Tutti dormivano tranne noi..E Liborio che ci consolava..E poi sole io e mia mamma sul lettone..Abbracciate.Non dormimmo.La notte fu abbastanza movimentata...La mattina dopo il sole era alto e i raggi entravano in casa portandoci un pò di luce.Di quella mattina ricordo solo questo immenso sole.Questa luce che colpiva il tavolo della cucina e noi due,io e mia mamma,con le tazze da latte in mano.Ora vedo l'immagine di Alice e Santino uscire dall'ascensore.Alice è con il suo borsone Microsoft e si avvicina a noi.Si mostra forte,senza lacrime,col sorriso.Ci abbraccia..poi abbraccia me e all'orecchio mi dice: <<Sei il mio orgoglio>>.Poi Santino...quell'abbraccio durato più di un minuto.Il giorno del funerale...ricordo poche cose..perchè ero completamente fuori dal mondo.Prima dell'inizio della cerimonia tutti i miei compagni a fila giunsero da me..E ognuno di loro si avvicinava pronunciando: "condoglianze".Chi con un abbraccio,chi con una stretta di mano,chi con profondo distacco.E poi i più grandi con parole di conforto,con abbracci lunghi e stretti.E poi la messa...il momento in cui io mi avvicino al leggio con mia sorella per leggere il pensierino scritto da me.E a turno leggiamo quelle poche righe scritte di getto,con la non curanza massima della grammatica.E l'abbraccio finale fra me e mia sorella...Poi...Quando misero mio padre al cimitero c'era sempre il sole...Un sole che spaccava le pietre.Era luminosissimo.E io e mia sorella eravamo nella parte alta del cimitero,quella più colpita dai raggi del sole.Ricordando questo momento..Capisco fino in fondo che mio padre è veramente morto..che il suo corpo non c'è più...ma la sua anima è stata capace di superare perfino uno strato di marmo.

9月1日

Le lacrime..

Siamo a metà di Agosto...è un pomeriggio come tutti gli altri..e fa abbastanza caldo.Io e Giulia decidiamo di uscire,ora non ricordo bene dove dovevamo andare.Per spostarci prendiamo l'autobus.Il magnifico autobus numero 2,quello che ci ha portato o al Liceo o dalle suore per il grest...Giulia si siede di fronte a me e come due normali amiche iniziamo a parlare e ridere come matte per cose assolutamente senza senso...Ma nonostante ciò riusciamo a dare un pò di vitalità e allegria a quell'autobus pieno di persone anziane..ormai fuori dal mondo.Si sa...quando non si ha un argomento ben preciso si parla di una qualsiasi minchiata...E cosi fa Giulia.Lei..quella che di minchiate ne deve sparare almeno una volta al giorno,trova un argomento interessante: il suo sogno.<<Sai stanotte ti ho sognato ahah>>.<<-.- che facevo??>>.<<Quindi noi eravamo a scuola e c'era la proffy di ed.fisica che aveva una frusta e ci frustava>>.<< Una frusta?!ahahahaah oddio>>.<<Siiiiii mamma quante cose belle e poi io mi nascondevo sotto un non so bene che cos'era insomma era un telone e tu ti mettevi a piangere e c'avevi la matita tutta sbavata ahahahah>>.<< O mio Dio ahahahahaha>>. Li per li non prestai molta attenzione alla mia immagine sofferente con la matita sbavata,ma piu alla professoressa di ed.fisica con la frusta (scena raccapricciante).Poi riflettei...e arrivai ad una conclusione.Lei mi ha sognato cosi perchè è stata l'unica amica più vicina durante quest'anno.Quella che ha assistito a tutti i miei momenti di maggiore sofferenza,quella che inizialmente non sapeva come comportarsi con una ragazza orfana di padre...E io la capisco perfettamente, perchè mi sono trovata nella stessa situazione ( non proprio la stessa) con Vittoria..non sapevo come comportarmi,come tirarla su,come non farle pesare questa morte.E solo in quel momento ho capito che Giulia è stata UNA GRANDE.Ha saputo tirarmi su il morale con una semplice battuta...Mi ha fatto ridere in quei primi mesi tragici,ha sopportato tutti i miei sbalzi d'umore...i miei pianti improvvisi durante le ore di lezione,i miei comportamenti strani nei suoi confronti...Un pò mi rattrista ciò..A distanza di anno comprendo che di minchiate ne ho fatte...e tante...Ma poi penso..cazzo a me è morto mio padre..Se avevo certi atteggiamenti un motivo c'era..stavo male...Ma nonostante ciò non smetterò mai di ringraziare lei,la mia migliore amica Giulia.
 
 
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